Come iniziare a cucinare insieme
Ambra Salvatore
Cucinare con i figli sembra un'impresa da rimandare a "quando avremo più tempo". La verità è che non serve più tempo: serve un'aspettativa diversa. L'obiettivo non è la cena perfetta, è il momento passato insieme.
Comincia da una sola cosa
Non trasformare tutta la cena in un laboratorio: scegli un solo compito da affidare al bambino. Mescolare la pastella, comporre la pizza, lavare l'insalata. Un compito riuscito vale più di dieci abbandonati a metà.
Il weekend è il momento ideale per iniziare, quando la fretta è meno e c'è spazio per il pasticcio.
Accetta il caos (entro certi limiti)
Ci sarà farina fuori posto e qualche goccia per terra. Fa parte del prezzo, ed è un prezzo che vale la pena pagare. Prepara il terreno: grembiule, tovaglia lavabile, tutto a portata di mano.
Meno correggi, più imparano. Lascia che facciano a modo loro finché è sicuro: la perfezione arriverà con la pratica.
Chiudi il cerchio a tavola
Il momento più potente arriva alla fine: "questo l'ha fatto lui". Un bambino che presenta il piatto che ha preparato mangia con un orgoglio diverso, e spesso assaggia cose che di solito eviterebbe.
Non è la ricetta che conta, è il messaggio: in questa cucina c'è posto per te.
Nota. Questa è una guida pratica e non sostituisce il parere di pediatri o nutrizionisti pediatrici, soprattutto in caso di allergie, condizioni specifiche o dubbi sulla crescita.


